Erba cipollina

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Descrizione

Pianta robusta con poche esigenze, resiste bene nei climi freddi del Nord e si riconosce facilmente per le foglie numerose sottili e cilindriche, che ricrescono dopo il taglio. I fiori dell´erba cipollina, sono piccoli, rosa e riuniti in ombrelle globose su fusti eretti alti non più di 40 cm. Sbocciano in giugno-luglio. Essendo della famiglia delle Alliaceae, presenta bulbi piccoli, ovali, bianchi e spesso ravvicinati uno all’altro a formare cespi densi. Le foglie ricrescono velocemente dopo il taglio.

La raccolta si effettua in primavera-estate, tagliando le foglie e utilizzandole sia fresche che cotte. Per chi ama il sapore delle cipolle ma le digerisce difficilmente, ecco l’erba adatta. Il gusto è più delicato e raffinato. I francesi la ritengono indispensabile in molte ricette, come nelle “Omelette aux fines herbes”, insieme a prezzemolo, cerfoglio e dragoncello.

Utile anche per le punture degli insetti, basta frizionare la pianta tritata di fresco sulla parte colpita. Ha inoltre proprietà antisettiche, callifughe, cicatrizzanti, diuretiche, emollienti, espettoranti e lassative.

Coltivazione

Il suo habitat preferito sono i prati freschi o umidi fino a 200 mt di altezza. Si semina in primavera o si dividono i cespi. Quando la plantula raggiunge i 3/5 cm di altezza è pronta per il trapianto (aprile), che deve avvenire in pieno campo distanziandole di 20-30 cm sulla fila e 40 tra le file. Ricordarsi di non far mancare una corretta irrigazione, così come regolari concimazioni con fertilizzante organico o minerale a lenta cessione in autunno o primavera. La raccolta dell'erba cipollina, si fa manualmente tagliando basse le foglie senza recidere parte del bulbo. Se si lasciano maturare i fiori per produrre i semi, il fogliame perde buona parte del suo aroma.