Lavanda

lavanda
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Descrizione

Avete presente il tipico paesaggio della stupenda Provenza, con quelle incredibili distese fiorite in tutte le tonalità del viola, che emanano una fragranza piacevole e inebriante? Se avete uno spazio verde a casa vostra, potete regalarvi una versione in piccolo di quel panorama piantando la lavanda. Il fascino della regione meridionale francese è infatti tutto merito di questa pianta aromatica, un’erbacea perenne sempreverde diffusa in tutto il Mediterraneo: nelle zone più calde, come il Sud Italia, addirittura cresce in forma spontanea.Il momento ideale per seminare la pianta è aprile, ma volendo si può piantare anche in autunno, perché la lavanda è una pianta rustica molto resistente sia al freddo che al caldo; ovviamente, in caso di gelate o freddo rigido persistente, è possibile proteggerla coprendola con del tessuto-non-tessuto. Scegliamo una posizione ben esposta al sole, così da evitare che la pianta si sviluppi storta “inseguendo” i raggi solari. Se vogliamo piantarla in giardino, lavoriamo il terreno in profondità (40-50 centimetri); se invece desideriamo tenerla in vaso, quest’ultimo deve avere un diametro di almeno una quarantina di centimentri: la lavanda cresce espandendosi a cespuglio, e fino a un metro di altezza. Proprio la sua forma la rende perfetta a realizzare in giardino una siepe che, con la fioritura, dona colore e profumo all’intero spazio verde.Ci sono diverse varietà di lavanda tra le quali scegliere, ma tutte hanno un punto in comune che renderà felice chi preferisce il giardinaggio facile: non richiedono una cura impegnativa, sono come detto molto resistenti e non necessitano di molti accorgimenti particolari. Ecco di seguito le poche cose da ricordare per una cura colturale ottimale della lavanda.Questa pianta aromatica cresce bene in tutti i tipi di terreno, purchè ben drenato; sono comunque preferibili i suoli calcarei. L’irrigazione non dev’essere abbondante né troppo frequente, anzi facciamo attenzione a non creare ristagni d’acqua e, nell’innaffiare le piante, a non bagnarne la parte aerea, per scongiurare la comparsa di funghi e altre malattie delle piante legate alla troppa umidità. Dopo la comparsa delle prime piantine, non servono fertilizzanti; se lo si ritiene opportuno, si possono utilizzare nel periodo di ripresa vegetativa in primavera. La tanto attesa fioritura avviene in estate, dopodiché bisogna ricordarsi di tagliare gli steli sfioriti e le eventuali parti che risultino molto indebolite: la potatura delle piante è utile sia alla salute della pianta che alla sua resa estetica. In questo modo, potremo realizzare in giardino un angolo di Provenza.